...: CONTRATTO DI QUARTIERE II :...
Altidona - Centro Storico


Caratteri del comune

Fonte dati ISTAT riferiti al 01.01.2001
Dimensione demografica del Comune: 2254 abitanti (100%)
Incidenza della popolazione residente anziana: 18% (406 abitanti)
Incidenza della popolazione residente avente cittadinanza extracomunitaria: 2% (37 abitanti)
Incidenza della popolazione in età scolare obbligatoria: 8,3% (188 abitanti)



Obiettivi del Programma

Il progetto interessa aree ed edifici situati sulla porzione sud del Centro Storico, il corso principale, la zona di via Roma e via Bertacchini.
Come altri piccoli centri storici anche quello di Altidona tende a spopolarsi, presenta oggi aree di degrado, edifici non più usati e spazi aperti ormai privi di funzioni e quindi soggetti a deterioramento.
Le aree del C.S.,oggetto dell'intervento, sono pregevoli poiché collocate in adiacenza alle mura di cinta della città antica e prospicienti la vallata sud, consentono l'affaccio su un suggestivo panorama
Nell'area più ad est, il Comune acquisirà l'edificio di proprietà dell'Istituto Diocesano e due orti adiacenti
Si integra, per mezzo di collegamenti pedonali e attraverso il passaggio a piano terra dell'edificio, il complesso di spazi aperti (piazzette) e vicoli, l'area poco più a ovest, presenta le stesse caratteristiche per la presenza di spazi aperti e chiusi fortemente integrati
Il sistema dei percorsi dato dal vicolo, dagli orti e dalla piazzetta collega il cine-teatro comunale, due edifici da recuperare e destinare ad alloggi per l'edilizia economica e popolare ed il corso Alighieri.
In particolare sono previste le seguenti opere:


  • Recupero di edifici

    • Recupero di edifici storici degradati
      • Edificio vicolo Solferino (edilizia residenziale pubblica) rif TAV. 2 - quadro A- n. 1
      • Edificio piazza Carducci (edilizia residenziale pubblica) rif. TAV. 2 - quadro A- n. 2
      • Edificio ex-asilo (edilizia residenziale privata e centro di quartiere) rif. TAV. 2- quadro A- n. 3 e lett. F
      • Completamento recupero ex-cineteatro comunale da destinare a Centro Civico (laboratorio arti dello spettacolo, sala riunioni, sala conferenze e proiezioni audiovisive, spettacoli) rif TAV. 2 - quadro A- lett. G

    • Recupero di edifici residenziali anni '60
      • Edificio sito in via Roma (edilizia residenziale pubblica) rif. TAV. 2 - quadro B- n. 4
      • Edificio sito in via Bertacchini (edilizia residenziale pubblica) rif. TAV. 2 - quadro B- n. 5

  • Urbanizzazione (arredo urbano di uso pubblico)

    • Piazza della Pieve rif. TAV. 2 - quadro A - lett. B
    • Cortile Don Ciotti "ex-asilo" rif. TAV. 2 - quadro A - lett. C
    • Piazza "ex-asilo" rif. TAV. 2 - quadro A - lett. D
    • Nuovo percorso pedonale Via Bertacchini - centro storico rif. TAV. 2 - quadro A- lett. E

  • Urbanizzazione (fognatura ed impianti a rete)

    • Piazza Carducci rif. TAV. 2 - quadro A - lett. A
    • Corso Dante Alighieri rif. TAV. 2 - quadro A - lett. A
    • Piazza della Pieve rif. TAV. 2 - quadro A - lett. A


Planimetria dell'area con individuazione degli interventi (tav. 2)   Opere di urbanizzazione (tav. 6)


Agli interventi pubblici di edilizia residenziale sovvenzionata sperimentale si affiancano ad interventi per il recupero di spazi sociali, spazi destinati ad ospitare attività turistiche, artigianali, ludiche e di socializzazione.
Nello specifico si riportano gli interventi di progetto secondo le tipologie più ricorrenti:

Interventi di edilizia residenziale
Interventi di adeguamento delle urbanizzazioni
Interventi di edilizia sociale e culturale
Risultati attesi

 

Planimetria dell'area con perimetrazione degli immobili interessati dall'intervento (tav. 1) edifici via Roma e via Betracchini (tav. 2/A) particolare tav. 2

  • Interventi di edilizia residenziale
    ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >>

    • L'edificio vicolo Solferino situato dietro il Centro Civico, è di proprietà pubblica.
      E' composto di due piani ed è privo di caratteri di pregio, il suo stato di conservazione è precario soprattutto per le strutture interne.
      Sarà oggetto di recupero edilizio finalizzato alla realizzazione di nuovi alloggi che ospiteranno extracomunitari.
      Internamente sarà completamente demolito e ricostruito, all'esterno le facciate, saranno oggetto di adeguamento estetico.
      I materiali provenienti dalla demolizione ed idonei ad essere riutilizzati, serviranno per la creazione del nuovo vespaio.
      La struttura muraria subirà operazioni di consolidamento e ripristino.
      Saranno messi in atto tutti gli interventi necessari alla riduzione del rischio sismico.
      La muratura esterna per le sue dimensioni garantisce buoni standard di inerzia termica, il nuovo solaio di copertura sarà opportunamente coibentato con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili.
      Il manto di copertura sarà realizzato con i coppi recuperati dalla demolizione.
      L'impianto di riscaldamento sarà realizzato a pavimento radiante in modo da contenere i consumi energetici e con termostati a zona per il controllo della temperatura dell'aria.
      Verranno istallati infissi in legno con vetrocamera per l'isolamento termico ed il contenimento dei rumori.
      L'impianto idrosanitario sarà realizzato utilizzando cuscinetti di materiale elastico, tra le parti rumorose e la struttura muraria, per l'isolamento acustico e usando sciacquoni "a due vie" e rubinetti con il riduttore di portata per il contenimento del consumo idrico.
      L'impianto elettrico sarà realizzato con tutti gli accorgimenti tecnici per la riduzione dei campi elettromagnetici, la disposizione privilegiata sarà a stella e saranno istallati disgiuntori di rete per le parti notte.
      Per un migliore confort ambientale ed il contenimento di consumi di energia elettrica per l'illuminazione, le pareti interne saranno tinteggiate con colori chiari.
      L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti.
       
    • L'edificio di Piazza Carducci (SOGGETTO AL PROGRAMMA DI SPERIMENTAZIONE - vedi interventi specifici previsti nel programma allegato) è di proprietà pubblica, il piano terra è occupato da un bar, il primo piano ed il sottotetto saranno ristrutturati per ottenere due unità residenziali di edilizia pubblica.
      Il paramento murario sarà oggetto di ripulitura e stuccatura dei giunti.
      Saranno messi in atto tutti i necessari interventi per la riduzione del rischio sismico.
      La muratura esterna per le sue dimensioni garantisce buoni standard di inerzia termica, il solaio di copertura sarà opportunamente coibentato con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili.
      Le altre opere previste sono:
        - rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti;
        - rifacimento degli impianti;
        - sostituzione degli infissi.
      L'impianto di riscaldamento sarà realizzato a pavimento radiante in modo da contenere i consumi energetici e con termostati a zona per il controllo della temperatura dell'aria.
      Verranno istallati infissi in legno con vetrocamera per l'isolamento termico ed il contenimento dei rumori.
      L'impianto idrosanitario sarà realizzato utilizzando cuscinetti di materiale elastico, tra le parti rumorose e la struttura muraria, per l'isolamento acustico e usando sciacquoni "a due vie" e rubinetti con il riduttore di portata per il contenimento del consumo idrico.
      L'impianto elettrico sarà realizzato con tutti gli accorgimenti tecnici per la riduzione dei campi elettromagnetici, la disposizione privilegiata sarà a stella e saranno istallati disgiuntori di rete per le parti notte.
      Per un migliore confort ambientale ed il contenimento di consumi di energia elettrica per l'illuminazione, le pareti interne saranno tinteggiate con colori chiari.
      L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti.
       
    • L'edificio, vicolo Don Ciotti, "ex-asilo" è attualmente di proprietà della parrocchia.
      E' composto di tre piani fuori terra per una superficie complessiva di circa 500 mq., sarà oggetto di recupero.
      Il piano terra sarà acquistato dal Comune e sarà destinato a centro di quartiere.
      Il primo e secondo piano resteranno di proprietà privata e saranno destinati a residenze.
      Le opere previste sono:
        - interventi tecnici per la riduzione del rischi sismico;
        - ricostruzione delle parti crollate;
        - ristrutturazione interna;
        - rifacimento degli impianti;
        - sostituzione degli infissi.
       
    • L'edificio sito in via Roma , di proprietà pubblica per alloggi ERP, è una costruzione degli anni '60, necessita di opere di recupero ed adeguamento funzionale.
      Saranno riutilizzabili per alloggi pubblici.
      Le opere previste sono:
        - interventi tecnici per la riduzione del rischio sismico;
        - coibentazione delle pareti che sarà realizzata con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili;
        - rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti;
        - rifacimento degli impianti;
        - sostituzione degli infissi.
      In particolare:
      La muratura esterna non fornisce buoni standard di inerzia termica, sarà opportunamente coibentata con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili.
      L'impianto di riscaldamento sarà realizzato a pavimento radiante in modo da contenere i consumi energetici e con termostati a zona per il controllo della temperatura dell'aria.
      Verranno istallati infissi in legno con vetrocamera per l'isolamento termico ed il contenimento dei rumori.
      L'impianto idrosanitario sarà realizzato utilizzando cuscinetti di materiale elastico, tra le parti rumorose e la struttura muraria, per l'isolamento acustico e usando sciacquoni "a due vie" e rubinetti con il riduttore di portata per il contenimento del consumo idrico.
      L'impianto elettrico sarà realizzato con tutti gli accorgimenti tecnici per la riduzione dei campi elettromagnetici, la disposizione privilegiata sarà a stella e saranno istallati disgiuntori di rete per le parti notte.
      Per un migliore confort ambientale ed il contenimento di consumi di energia elettrica per l'illuminazione, le pareti interne saranno tinteggiate con colori chiari.
      L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti.
       
    • L'edificio di via Bertacchini , di proprietà pubblica, è composto di due piani ed ospita due alloggi ERP, anche esso è di recente costruzione, l'intervento di progetto è di recupero ed adeguamento funzionale.
      Le opere previste sono:
        - coibentazione delle pareti e della copertura che sarà realizzata con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili;
        - rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti;
        - rifacimento degli impianti;
        - sostituzione degli infissi.
      In particolare:
      La muratura esterna ed il solaio di copertura non forniscono buoni standard di inerzia termica, saranno opportunamente coibentati con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili.
      L'impianto di riscaldamento sarà realizzato a pavimento radiante in modo da contenere i consumi energetici e con termostati a zona per il controllo della temperatura dell'aria.
      I nuovi infissi saranno in legno con vetrocamera per l'isolamento termico ed il contenimento dei rumori.
      L'impianto idrosanitario sarà realizzato utilizzando cuscinetti di materiale elastico, tra le parti rumorose e la struttura muraria, per l'isolamento acustico e usando sciacquoni "a due vie" e rubinetti con il riduttore di portata per il contenimento del consumo idrico.
      L'impianto elettrico sarà realizzato con tutti gli accorgimenti tecnici per la riduzione dei campi elettromagnetici, la disposizione privilegiata sarà a stella e saranno istallati disgiuntori di rete per le parti notte.
      Per un migliore confort ambientale ed il contenimento di consumi di energia elettrica per l'illuminazione, le pareti interne saranno tinteggiate con colori chiari.
      L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti.


       
  • Interventi di adeguamento delle urbanizzazioni connesse agli interventi di edilizia residenziale pubblica (ristrutturazione e risanamento del tessuto viario, realizzazione di nuovi spazi collettivi, realizzazione di spazi verdi, completamento delle urbanizzazioni, arredo urbano, ecc.)
    ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >>

    L'intero corso Alighieri verrà pedonalizzato, attraverso il percorso pedonale di progetto sarà collegato con l'impianto sportivo di via Roma sino a raggiungere via Bertacchini.
     
    • Piazza della Pieve, Corso Dante Alighieri, piazza Carducci.
      Questi luoghi rappresentano lo spazio collettivo "cuore" del Centro storico, su essi si affacciano tutti gli interventi proposti dal progetto.
      La pavimentazione esistente è in blocchetti di porfido in buono stato di manutenzione.
      I lavori previsti comprendono:
        - il rifacimento dell'impianto fognario con la sistemazione dei raccordi per il collettamento dai singoli edifici, la rete separa le acque bianche dalle nere che potranno essere diversamente trattate realizzando economie di spesa e di recupero;
        - l'eliminazione dei cavi aerei con l'interramento degli impianti a rete, linee ENEL e TELECOM;
        - il ripristino della pavimentazione poggiata a secco per favorire la permeabilità del terreno.
       
    • Piazza del Teatro
       
    • Cortile Don Ciotti "ex-asilo"
      Oggi è in stato di pessima conservazione e di abbandono.
      Il suo recupero come spazio collettivo all'aperto è, come abbiamo detto, strettamente funzionale al recupero dell'isolato ed alla rivitalizzazione del quartiere.
      Le opere previste comprendono:
        - realizzazione della posa in opera di impianto per l'illuminazione a risparmio energetico attraverso l'uso del fotovoltaico.
       
    • Piazza "ex-asilo"
      L'attuale orto, mq. 180 circa, retrostante il teatro, e quello adiacente l'ex-asilo, oggi sono in forte stato di degrado sono però entrambi pregevoli per l'invidiabile panorama verso cui si aprono.
      Il progetto prevede il loro recupero insieme ai vicoli che li costeggiano, valorizzando il sistema di piazzette, aree verdi, percorsi, attraverso opere di:
        - pavimentazione con pietra locale posata a secco per realizzare i percorsi pedonali;
        - interramento di due cisterne per la raccolta di acqua piovana da riutilizzare per lavaggio delle strade e manutenzione del verde;
        - nelle aree a verde s'interverrà con adeguata piantumazione e disegnando dei percorsi con ghiaietto costipato;
        - l'affaccio dalle mura sarà protetto con balaustre in ferro battuto;
        - saranno inserite panchine ed elementi d'arredo urbano.
       
    • Nuovo percorso pedonale
      Nei pressi di via Roma, raggiungibile solo tramite una lunga scalinata, si trova un campetto sportivo attrezzato per praticare basket e calcetto.
      L'accessibilità per persone con mobilità limitata è di fatto negata.
      Per eliminare questa barriera architettonica e per garantire sicurezza ai ragazzi che quotidianamente ne usufruiscono, il progetto propone la realizzazione di un elevatore meccanico di uso pubblico che raggiunga la quota del campetto e la realizzazione di un percorso pedonale che partendo dalla zona di via Bertacchini, quartiere di recente edificazione lo colleghi con l'area pedonale di corso Alighieri.
        - L'intero percorso, per mantenere la permeabilità del terreno, sarà realizzato con pavimentazione con pietra locale posata a secco su sabbia posta su terreno ben costipato;
        - La scalinata esistente sarà rivestita con la stessa pietra della pavimentazione;
        - Saranno istallati apparecchi ad fotovoltaici per l'illuminazione del percorso e del campetto.


       
  • Interventi di edilizia sociale e culturale (realizzazione di centri polifunzionali per attività socio-ricreative, centri di attività per giovani, centri anziani, sedi di associazioni sociali, ecc.)
    ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >>
     
    • Il piano terra dell'edificio vicolo Don Ciotti, "ex-asilo", di circa 160 mq. di superficie, attualmente di proprietà della parrocchia, sarà acquistato dal Comune e sarà destinato a centro di quartiere.
      La disponibilità di un volume così importante, date le dimensioni degli edifici del Centro Storico, consente di rispondere a molteplici esigenze palesate dai cittadini durante i forum.
      Infatti i nuovi locali ospiteranno mostre, salette per l'attività delle associazioni culturali che già proficuamente operano sul territorio, una sala per audiovisivi, un centro anziani ed un centro giovani.
      Importante, nella logica di una rifunzionalizzazione complessiva è l'integrazione degli spazi, con il passaggio, attraverso l'edificio, tra vicolo don Ciotti e vicolo Emilia, si mettono in comunicazione i percorsi e le due piazzette creando spazi funzionali di relazione e di sosta che possono essere attrezzati per attività ludiche.
      Le opere previste sono:
        - interventi tecnici per la riduzione del rischi sismico;
        - coibentazione delle pareti che sarà realizzata con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili;
        - rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti;
        - rifacimento degli impianti;
        - sostituzione degli infissi.
      In particolare:
      Il paramento murario sarà oggetto di ripulitura e stuccatura dei giunti, le parti mancanti esterne saranno ricostruite adoperando materiali provenienti da demolizioni in modo da avere continuità nell'estetica della facciata, all'interno saranno ricostruite con materiale nuovo ed opportunamente coibentate con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili.
      Saranno messi in atto tutti i necessari interventi per la riduzione del rischio sismico.
      L'impianto di riscaldamento sarà realizzato a pavimento radiante in modo da contenere i consumi energetici e con termostati a zona per il controllo della temperatura dell'aria.
      Saranno istallati infissi in legno con vetrocamera per l'isolamento termico ed il contenimento dei rumori.
      L'impianto idrosanitario sarà realizzato utilizzando cuscinetti di materiale elastico, tra le parti rumorose e la struttura muraria, per l'isolamento acustico e usando sciacquoni "a due vie" e rubinetti con il riduttore di portata per il contenimento del consumo idrico.
      Per un migliore confort ambientale ed il contenimento di consumi di energia elettrica per l'illuminazione, le pareti interne saranno tinteggiate con colori chiari.
      L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti.
       
    • Centro civico
      L'edificio ex-cineteatro di proprietà pubblica ha una superficie di circa 300 mq., la costruzione risale agli anni '50, i suoi caratteri compositivi sono incongrui con quelli del C.S., i paramenti murari sono lasciati al grezzo.
      Il programma finalizza il recupero di questo immobile ad usi socio-culturali.
      Sarà il centro civico ed ospiterà:
        - una sala attrezzata per conferenze ed incontri;
        - una sala per audiovisivi e spettacoli;
        - un laboratorio per arti dello spettacolo.
      L'intervento di progetto prevede:
        - interventi tecnici per la messa in sicurezza e la riduzione del rischio sismico;
        - rifacimento della copertura
        - finitura del paramento murario
        - coibentazione delle pareti che sarà realizzata con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili;
        - rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti;
        - rifacimento degli impianti;
        - adeguamento dei vani porte e finestre, sostituzione degli infissi.
      In particolare:
      Il paramento murario sarà oggetto di un intervento di intonacatura a grassello di calce ossidata.
      Le pareti e il solaio di copertura saranno opportunamente coibentati con materiali certificati che garantiscano valori nulli di rilascio di sostanze volatili.
      Saranno messi in atto tutti i necessari interventi per la riduzione del rischio sismico.
      L'impianto di riscaldamento sarà realizzato a pavimento radiante in modo da contenere i consumi energetici e con termostati a zona per il controllo della temperatura dell'aria.
      S'istalleranno infissi in legno, le finestre saranno dotate di vetrocamera per l'isolamento termico ed il contenimento dei rumori.
      L'impianto idrosanitario, sarà realizzato utilizzando cuscinetti di materiale elastico, tra le parti rumorose e la struttura muraria, per l'isolamento acustico e usando sciacquoni "a due vie" e rubinetti con il riduttore di portata per il contenimento del consumo idrico.
      Per le sale dedicate a proiezioni e spettacoli sarà posta attenzione particolare nella scelta di soluzioni tecniche e di materiali atti a favorire un ascolto ottimale.
      Per un migliore confort ambientale ed il contenimento di consumi di energia elettrica per l'illuminazione, le pareti interne saranno tinteggiate con colori chiari.
      L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti.


       
  • Risultati attesi
    ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >>


     Urbanistico-edilizi- sociali

    Il progetto prevede molteplici interventi di ristrutturazione del tessuto viario, creazione di collegamenti pedonali, realizzazione di nuovi spazi collettivi, realizzazione di giardini e spazi verdi, completamento delle urbanizzazioni, arredo urbano.
    Pur investendo parti diverse del Centro l'insieme degli interventi concorre a rinnovare il patrimonio edilizio esistente, a rivitalizzare il contesto urbano individuato attraverso l'innalzamento della dotazione di attrezzature a servizio del C.S. e della città, di verde pubblico, di infrastrutture.
    Particolare attenzione è stata posta per la dotazione di alloggi per la popolazione immigrata, per le famiglie a basso reddito, di servizi per gli anziani, per i giovani, per l'eliminazione delle barriere architettoniche e la riduzione dei rischi dovuti alla frammistione tra traffico pedonale e traffico veicolare.


    Ambientali

    Particolare rilevanza assume la "qualità ecosistemica" nella proposta, che si riferisce sia al miglioramento complessivo del tessuto urbanistico, con il recupero di aree verdi, intese come spazi ricreativi e come zone di valore biologico di riqualificazione dell'ambiente urbano, sia all'implementazione delle "performances ambientali" degli alloggi.
    Gli interventi edilizi utilizzano soluzioni bio-climatiche con materiali ed apparecchiature che potranno garantire un più sensibile risparmio di risorse ambientali ed un miglioramento della qualità di vita all'interno degli edifici.


    Aspetti occupazionali

    La creazione di spazi socializzanti dove si potranno svolgere attività culturali e ludico-ricreative costituisce un'interessante prospettiva per i giovani che si affacciano sul mercato del lavoro, che vogliano sfruttare le potenzialità legate alla gestione dei servizi socio-culturali.
    Inoltre, molto coinvolgenti e di valido richiamo turistico sono le attività svolte dalla Pro-Loco e dall'associazione Belvedere.
    La prima coordina l'allestimento annuale di pregevoli Presepi viventi e sollecita l'attività di numerosi artigiani come il falegname, la sarta, l'imbianchino, il decoratore, la seconda opera con competenza nel campo della fotografia, curando sia l'aspetto tecnico che l'aspetto estetico.
    La realizzazione di centri di formazione professionale, con particolare riferimento al settore dell'allestimento scenico e della fotografia, è legata allo sfruttamento degli interessi e delle competenze locali, quale "scuola" dove imparare il mestiere.


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