...: CONTRATTO DI QUARTIERE II :...
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Caratteri del comuneFonte dati ISTAT riferiti al 01.01.2001Dimensione demografica del Comune: totale abitanti n° 14.272 Incidenza della popolazione residente anziana di età uguale o superiore a 65 anni: 16% Incidenza della popolazione residente avente cittadinanza extracomunitari:2,8% Incidenza della popolazione in età scolare obbligatoria: 9,3% |
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Obiettivi del programma. DescrizioneIl tema fondante della proposta è dato dall'obiettivo di migliorare la connessione tra la città a mare e il C.S., città alta, la parte nord della città presenta aree critiche sia nella parte a mare che nella parte più elevata.Il quartiere (individuato nella Tav. 2 - quadro C) è situato a nord del centro e delimitato dalla linea ferroviaria ad est e dalla SS. n. 16 ad ovest, ed è adiacente sul lato sud alla zona della stazione.
E' una zona fortemente degradata per la presenza di un
grande edificio industriale in stato di abbandono.
Per la carenza di soluzioni funzionali relative soprattutto ai percorsi pedonali e veicolari e per la presenza di un grande manufatto industriale ormai in disuso l'area presenta caratteristiche di isolamento e degrado. La mancanza di parcheggi, specialmente nella stagione estiva, acuisce il disagio ambientale. Potenzialmente, invece, la sua posizione ne fa' un'area strategica di collegamento tra il mare ed il vecchio centro storico e quindi la porta d'accesso pedonale alla città alta dove gli interventi pubblici di edilizia residenziale sovvenzionata sperimentale si affiancano ad interventi per il recupero di spazi sociali, spazi destinati ad ospitare attività turistiche, culturali, artigianali, ecc. I percorsi che lo collegano al mare ed alla città alta non sono né sicuri né agevoli per i pedoni. L'attuale strada che sale a città alta non ha marciapiedi ed è carente di illuminazione e di qualsivoglia arredo, attualmente è a doppio senso di marcia. Il progetto, cogliendo queste istanze emerse con forza nei forum di progettazione partecipata, propone specifici e puntuali interventi che nel loro insieme rispondono con compiutezza alla esigenza di dialogo e di scambio tra le due parti di città. L'individuazione ed il miglioramento dei percorsi si lega agli interventi sugli edifici esistenti creando una rete di sinergie che promuove il recupero ambientale, sociale, culturale di importanti parti urbane con una positiva ricaduta sulla città nel suo insieme. Nello specifico si riportano di seguito gli interventi in progetto secondo le tipologie più ricorrenti:
Interventi di riqualificazione edilizia residenziale ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >> rif. Tav.2 - quadro A - edif. resid. n.1 L' edificio di via Palmaroli , costruito in aderenza all'ex-ospedale, occupa una superficie di circa 50 mq., sarà oggetto di opere di adeguamento statico e funzionale. Sono previsti:
L'intervento consente di ricavare un alloggio di circa 90 mq. da destinare a residenza pubblica per extracomunitari. rif. Tav.2 - quadro A - edif. resid. n.2 Recupero e ristrutturazione di un edificio di proprietà della Fondazione Costante Maria sito all'angolo tra Via S. Agostino e via Cagliata, l'immobile sarà acquisito dal Comune per la realizzazione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP). Verranno realizzati per ognuno dei quattro piani n. 2 alloggi di mq. 80 circa per un totale di n. 8 alloggi. L'intervento consiste nella ristrutturazione interna dell'edificio, con opere per il consolidamento strutturale, per la riduzione del rischio sismico e per la ridistribuzione degli spazi. E' prevista la sostituzione degli infissi con nuovi infissi in legno e vetrocamera che consentono di contenere entro valori accettabili la dispersione termica e l'inquinamento acustico. Gli impianti saranno completamente rinnovati. rif. Tav.2 - quadro A - edif. resid. n.3 Adeguamento architettonico e recupero funzionale immobile ex-ospizio, sito in via Madonna degli Angeli. L'edificio che sviluppa una superficie di circa 1000 mq., presenta caratteristiche formali in netto contrasto con l'ambiente circostante, il progetto prevede:
L'edificio è attualmente utilizzato per casa parcheggio per famiglie sfrattate, l'intervento previsto ripropone l'uso migliorando il confort ambientale. Interventi di miglioramento delle condizioni ambientali ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >> Il Centro storico di Grottammare è caratterizzato da un'importante presenza di verde e di spazi aperti su vasti panorami; l'appetibilità turistica, la qualità ambientale dell'insieme sono direttamente proporzionali alla cura ed alla rivitalizzazione di questa grande porzione del paese vecchio. rif. Tav.2 - quadro A - op. urban. lett. A - Parco Centro Storico/Castello Il progetto prevede il recupero ambientale dell'area di circa 20.000 mq., sita sul punto più alto del paese, costituita dal parco urbano "Belvedere" e dal bosco; una ripida scarpata verde fa da quinta allo skyline del paese. Questa area, pur paesaggisticamente pregevole, oggi è inaccessibile in quanto i vecchi percorsi sono completamente sepolti da rovi e da vegetazione secca accumulatasi negli anni. In generale tutta l'area soffre per essere in stato di precaria manutenzione e non ha illuminazione né alcun arredo che rendano confortevole e sicuro passeggiarvi o sostare. Gli interventi da effettuare saranno:
rif. Tav.2 - quadro A - op. urban. lett. C - Parco "Giardino degli aranci" Nell'area a sud-est di circa 10.000 mq., compresa tra via Cagliata e via S.Agostino, che ospita l'edificio da recuperare a fini residenziali, dopo un intervento di pulitura generale, saranno realizzati i percorsi pedonali in ghiaietto.
Attraverso idonee ripiantumazioni sarà recuperato
l'antico e caratteristico aranceto,dislocato nella
porzione sud dell'area.
Al centro della stessa, sfruttando la pendenza naturale del terreno sarà costruito un teatro all'aperto per ospitare le numerose manifestazioni estive. Il teatro, con circa 1000 posti, è pensato per avere un ridottissimo impatto ambientale, verrà sfruttata la naturale pendenza del terreno e sarà rivolto, come vuole la migliore tradizione, verso sud. Le gradinate saranno ricavate appoggiando blocchi di pietra naturale sul terreno modellato, usando lo stesso materiale a differenti spessori saranno realizzati i percorsi, orizzontali e verticali e la cavea. Sotto l'area dell'orchestra sarà realizzata una capiente cisterna per la raccolta dell'acqua piovana che opportunamente canalizzata sarà usata per la manutenzione del verde ed il lavaggio delle strade. L'impianto di illuminazione dell'area verde e del teatro utilizzerà energia ricavata dal fotovoltaico. Interventi di adeguamento delle urbanizzazioni connesse agli interventi di edilizia residenziale pubblica. ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >> Il progetto prevede molteplici interventi di ristrutturazione e risanamento del tessuto viario, realizzazione e risistemazione di aree adibite a parcheggio, realizzazione di nuovi spazi collettivi, realizzazione di parchi e spazi verdi, completamento delle urbanizzazioni, arredo urbano. Pur investendo parti diverse del Centro l'insieme degli interventi concorre a rinnovare il patrimonio edilizio esistente, a rivitalizzare il contesto urbano individuato attraverso l'innalzamento della dotazione di attrezzature a servizio del quartiere, di verde pubblico, di infrastrutture. rif. Tav.2 - quadro A e B - op. urban. lett. D - Percorso pedonale protetto Interventi per la riqualificazione dei percorsi e la realizzazione dell'impianto di illuminazione sono previsti su Via Sotto le Mura e Via Madonna degli Angeli, in particolare per Via Sotto le Mura si prevede la realizzazione del marciapiede e la parziale pavimentazione entrambi realizzati con pietra locale su sottofondo drenante . Via Madonna degli Angeli verrà ad assumere un ruolo fondamentale quale primo tratto di un percorso pedonale che attraverso Via Sotto le Mura raggiunge Piazza Peretti, collegando di fatto città alta e città a mare. Tutto il percorso sarà pedonalizzato, verrà consentito l'accesso veicolare esclusivamente ai residenti. rif. Tav.2 - quadro A - op. urban. lett. D- Percorso pedonale protetto Un'operazione più complessa di valorizzazione e recupero è stata pensata per l'accesso sud del C.S., sfruttando il suggestivo panorama e la felice collocazione dei manufatti e del verde presso via Palmaroli e via Sotto le Mura si è progettato un nuovo itinerario di accesso attraverso la realizzazione di una pensilina a sbalzo sul giardino settecentesco fino a raggiungere la quota dei vecchi ingressi dalle mura agli edifici, sottolineati da robusti archi a volta tonda che accompagnano la passeggiata sino alle antiche fonti di cui si prevede il recupero. Il nuovo accesso di progetto ripropone l'antico percorso di accesso alla città. Questo costeggiava gli edifici di cui oggi si intravedono gli usci dalle robuste arcate che sono servite a sorreggere, ad una quota maggiore, l'attuale via voluta appunto dal Conte Palmaroli per consentire alla propria carrozza di raggiungere la piazza Peretti. rif. Tav.2 - quadro A - op. urban. lett. B - Garage interrati La conformazione dei piccoli centri non è adatta né funzionalmente né morfologicamente ad accogliere il traffico veicolare e la sosta delle auto. Nella città alta di Grottammare si è cercato di dare una concreta soluzione a questi problemi con la realizzazione di garage interrati, in adiacenza all'area parcheggio già esistente a sud e la pedonalizzazione delle vie d'accesso al C.S. I diciannove garage ed altrettanti piccoli fondaci, previsti dal progetto, rispondono ad una esigenza manifestata con forza dagli abitanti. I costi per la costruzione saranno recuperati con la vendita degli immobili ai residenti, l'operazione sarà quindi autofinanziata. Interventi di edilizia per lo sviluppo e la valorizzazione socio-culturale ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >> rif. Tav.2 - quadro A - op. urban. lett.F - Ex municipio SEDE MUSEALE: Il recupero della vecchia sede municipale, attualmente inagibile perchè in stato di forte degrado, sarà finalizzato al riuso come sede museale. Nella memoria e nella cultura di Grottammare tra i tanti altri artisti sia il Tarpato, un artista indigeno, sia Franz Liszt che qui passò un breve periodo, hanno lasciato tracce del loro vissuto. Numerose opere donate alla città dal Tarpato e oggetti appartenuti al grande musicista saranno esposti in questo museo, al terzo piano l'immobile ospita già da tempo le opere di Pericle Fazzini. L'edificio, per i primi 2 piani da 75 mq. ciascuno, sarà oggetto di opere di manutenzione straordinaria, internamente subirà parziali demolizioni. La demolizione sarà effettuata con il recupero dei materiali idonei ad essere riutilizzati per la costipazione del nuovo vespaio di sottofondo e con metodologie non invasive: al piano terra si conserva un forno pubblico opera del '700, di esso si prevede la conservazione attraverso interventi di restauro. La struttura muraria sarà oggetto di consolidamento e ripristino. Saranno messi in atto tutti gli interventi necessari alla riduzione del rischio sismico. La muratura esterna per le sue dimensioni garantisce buoni standard di inerzia termica. L'impianto di riscaldamento sarà realizzato a pavimento radiante in modo da contenere i consumi energetici. Verranno istallati infissi in legno con vetrocamera. L'impianto idrosanitario sarà realizzato utilizzando cuscinetti di materiale elastico, tra le parti rumorose e la struttura muraria, per l'isolamento acustico e usando sciacquoni "a due vie" e rubinetti con il riduttore di portata per ridurre i consumi. Con la stessa finalità e per un migliore confort ambientale le pareti interne saranno tinteggiate con colori chiari. L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti. rif. Tav.2 - quadro A - op. urban. lett. G - Centro accoglienza CENTRO ACCOGLIENZA: l'edificio, sito in prossimità del parcheggio, è un immobile di due piani con una superficie complessiva di circa mq. 100. E' attualmente inagibile ed il suo stato di conservazione è pessimo. Il progetto prevede di inserire nell'immobile recuperato un centro di accoglienza turistica ed attività promozionali finalizzate alla conoscenza di Grottammare e del suo territorio. Una stanza sarà la sede delle guide del centro storico, un'altra sala la sede di piccole mostre provvisorie, al piano terra saranno realizzati servizi igienici pubblici. L'intervento di riattamento estetico e funzionale comprenderà le seguenti opere:
rif. Tav.2 - quadro A - op. urban. lett.I - Ex Ospedale CENTRO CIVICO: L'ex ospedale è un grande edificio a tre piani con una superficie di circa 1500 mq., sito all'ingresso sud del C.S. Per la sua posizione e le sue dimensioni è stato scelto per ospitare il centro civico ed una sala riunioni. Sarà il centro di attività di associazioni culturali e centro polifunzionale per attività socio-ricreative. Il corpo di fabbrica, attualmente degradato e inagibile, è composto di due parti distinte: il piano terra ed il primo piano, presentano caratteri tipologici modesti ma congrui con l'intorno mentre la porzione superiore, probabilmente costruita in epoca recente è totalmente incongrua con il contesto. L'intervento di recupero prevede:
Interventi edilizi ecosostenibili ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >> Particolare rilevanza assume nella proposta la "qualità ecosistemica", che si riferisce sia al miglioramento complessivo del tessuto urbanistico, con il recupero di aree verdi, intese come spazi ricreativi e come zone di valore biologico di riqualificazione dell'ambiente urbano, sia all'implementazione delle "performances ambientali" degli alloggi. Gli interventi edilizi utilizzano soluzioni bio-climatiche con materiali ed apparecchiature che potranno garantire un più sensibile risparmio di risorse ambientali ed un miglioramento della qualità di vita all'interno degli edifici. L'impianto elettrico degli edifici residenziali sarà realizzato con tutti gli accorgimenti tecnici per la riduzione dei campi elettromagnetici, la disposizione privilegiata sarà a stella e saranno istallati disgiuntori di rete per le parti notte. Gli impianti termici, onde contenere i consumi, saranno realizzati a pavimento e saranno dotati di termostati a zona per il controllo della temperatura dell'aria.>br>L'uso di materiali come pitture, vernici, solventi, schiume poliuretaniche sarà limitato a quelli con componenti atossici (come le pitture a calce) o a quelli dotati di certificati con valori di bassa emissione di agenti inquinanti. Gli impianti di illuminazione pubblica utilizzeranno il fotovoltaico. I percorsi pedonali nelle aree a verde, per garantire la permeabilità del terreno, saranno realizzati con ghiaietto battuto. Nelle aree verdi da riattare sono previste cisterne interrate per la raccolta dell'acqua piovana che opportunamente canalizzata sarà utilizzata per la manutenzione del verde ed il lavaggio delle strade. Risultati attesi per l'integrazione sociale ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >> Lo sviluppo di servizi all'interno del Quartiere Nord e l'inserimento di residenze per anziani in prossimità del mare, tende a dare una risposta alle frequenti richieste di alloggi da parte di persone anziane che preferiscono di gran lunga risiedere in questa parte della città fortemente dotata di servizi e totalmente accessibile anche ai non completamente autosufficienti. L'assenza di barriere architettoniche di cui il Comune di Grottammare è promotore da sempre, la realizzazione di un lungomare in grado di consentire il collegamento ciclabile già attivo tra i comuni di Cupra Marittima a Nord e San Benedetto a Sud fa di questa zona un ambiente ideale per l'anziano che su tratti pianeggianti riesce ad avere un'autonomia notevole pur senza automobile, utilizzando la bicicletta. Gli interventi all'interno del Centro Storico sono invece finalizzati alla dotazione di servizi in grado di mettere in relazione le diverse fasce di età in ambienti plurifunzionali opportunamente attrezzati. Gli stessi interventi di recupero e acquisizione di immobili da destinare a sfrattati come le "Case-Parcheggio" di Via Madonna degli Angeli, a residenza per extra-comunitari e per settori deboli della popolazione in generale fanno si che questi possano convivere e socializzare in ambienti di qualità, sollecitando con questo l'integrazione tra le diverse etnie nonché tra queste e i cittadini originari di Grottammare. Risultati attesi per gli aspetti occupazionali ritorno all'indice tipologie più ricorrenti >> Un aspetto interessante è identificabile nell'interesse dato alle prospettive di lavoro per i giovani che si affacciano sul mercato del lavoro, sfruttando le potenzialità legate alle caratteristiche economiche locali che si basano sul turismo. L'occasione giusta è costituita dalla realizzazione di un accordo, per la gestione e la formazione di guide turistiche e di operatori per la manutenzione e la cura del verde, tra il Comune e le Cooperative esistenti, che fattivamente hanno partecipato ai forum di progetto. Un'altra interessante prospettiva di occupazione di assistenza sociale e sanitaria è data sia dalle famiglie di immigrati che affrontano i problemi legati all'inserimento sia dalla presenza di anziani nell'area dell'ex Cardarelli, che debbono superare quotidianamente problemi legati alla efficienza fisica ed alla solitudine. |
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