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Caratteristiche dell'area oggetto dell'intervento.

Asse Torre dell'Orologio - RotondaIl litorale elpidiense presenta caratteristiche paesistico-ambientali uniche in rapporto ai comuni limitrofi e viene spesso utilizzato come esempio di una corretta gestione del territorio.
L'ampia fascia verde che separa la viabilità e la retrostante zona residenziale dalla spiaggia e dal mare rappresenta un patrimonio importante da conservare per le generazioni future; questo importante ecosistema, integrato con la pineta a Nord, è un vero e proprio polmone di verde, una valvola di sfogo per i cittadini.
Non è un caso che, in occasione della limitazione estiva del transito veicolare sul lungomare, questo corridoio assuma le caratteristiche multiformi della pista ciclabile, della pista di pattinaggio, del luogo doveModello 3D - vista zenitale del progetto correre liberamente e si riempia come non mai di gente, di intere famiglie che passeggiano, di atleti che mettono a punto la propria preparazione, di anziani che sostano lungo il percorso, di giovani sdraiati sul prato.
Anche nel periodo invernale la fruizione degli spazi, sebbene limitata alle fasce di orario più calde e alle giornate di bel tempo, appare elevata, concentrata nelle zone attrezzate per il gioco dei bimbi e nella piastra polivalente disposta a Nord utilizzata prevalentemente per il basket.
Modello 3D - vista NordLa manutenzione di questa vasta area verde appare di ottimo livello essendo funzionante un sistema automatico di irrigazione, molto efficiente e ben distribuito, in grado di garantire un prato verde anche in periodi di carenza di precipitazioni atmosferiche.
Le essenze arboree presentano elementi di notevole pregio, rappresentati soprattutto dalle numerose palme di dimensioni considerevoli; le essenze arbustive sono prevalentemente costituite dalle siepi in lauroceraso e pitosforo che dividono l'area verde dal retrostante arenile e dai numerosi Tamerici, essenza autoctona per eccellenza, disposti però in maniera quanto mai casuale.
A tutto questo complesso sistema manca un componente essenziale per la fruibilità protetta e agevolata durante tutto il corso dell'anno: la passeggiata a mare attrezzata. Piazza Rotonda - vista zenitale
Oggi chi percorra il lungomare non in auto né in bici o tenuta ginnica si vede costretto a camminare sul prato o sull'asfalto.
Il prato presenta sicuramente problemi marginali alla percorrenza pedonale, ma non invita certo alla passeggiata in tenuta appena diversa da quella sportiva e non consente la passeggiata per molte ore dopo precipitazioni atmosferiche anche di lieve entità, così come l'asfalto presenta difficoltà di percorrenza legate alla presenza di auto parcheggiate d'inverno e di ciclisti, pattinatori e podisti nel periodo estivo.
Piazza Rotonda - vista zenitaleSi è provveduto alla sostituzione in toto dell'impianto di irrigazione automatico sotto dimensionato in rapporto alle pressioni di esercizio in quanto dotato di tubi PN 6 invece di PN 16 come sarebbe necessario al fine di impedire la frequenti rotture nel corso dell'esercizio normale.
Altra necessità è quella di avere un impianto a zona in sostituzione dell'attuale dotato di singola elettrovalvola tale soluzione consente una minore dispersione energetica, con conseguente minore costo di esercizio.
L'operazione legata alla modifica del sistema di irrigazione comporta la sostituzione delle cisterne in acciaio ormai inutilizzabili in quanto erose dalla ruggine e insufficienti alle necessità di accumulo, con cisterne in calcestruzzo interrate e di dimensioni maggiori. sl16rlit
Le pompe risultano anch'esse inadeguate e soggette a numerose e frequenti rotture, si provvederà alla sostituzione delle attuali pompe con pompe sommerse più silenziose ed efficienti delle attuali.
Le modifiche previste consentiranno la riduzione del tempo di irrigazione che attualmente dura ben 12 ore, rendendo inutilizzabile il prato nelle ore notturne, alle 4-6 ore del nuovo sistema con una reale fruizione notturna dell'area verde.

 

Descrizione delle opere.

sl17rlitL'intervento, nello spirito di quanto sopra esposto, prevede il riordino dei vari percorsi paralleli alla linea di costa (lungomare carrabile, pista ciclabile, percorso pedonale), la realizzazione della "Piazza a mare", la definizione di alcune aree pubbliche più vaste assimilabili a piazze minori, l'individuazione di un sistema di accesso facilitato alle Concessioni disposte lungo sull'arenile, l'illuminazione ottimale del percorso e la realizzazione di un marciapiede nel lato ovest della carreggiata.

Le opere nascono da un attento esame della realtà urbana di Porto Sant'Elpidio e da quegli elementi caratterizzanti gli interventi succedutesi nel corso degli anni.
In particolare:

  • LA PIAZZA A MARE o PIAZZA DELLA ROTONDA nasce dalla riscoperta della funzione originaria dell'attuale Rotonda, piazza della Rotonda - la scultura (proposta)utilizzata ora a parcheggio e come riaffermazione di quell'asse visivo di collegamento con la Torre dell'Orologio ancora visibile nelle stampe e nelle foto d'epoca;
  • LA FONTANA come elemento che consente all'acqua di penetrare nella città e permette di creare suggestioni legate al suo scorrere, zampillare, rifrangere la luce in maniera casuale; la verticalità del getto d'acqua, che grazie al sistema idraulico si innalza per alcuni metri, rinvia direttamente all'unico elemento storico emergente dal Borgo Marinaro, quella Torre dell'Orologio che dal mare segnava un punto di riferimento certo per i naviganti;
  • IL PERCORSO PEDONALE è costituito da elementi creati dall'uomo attraverso la manipolazione degli elementi naturali i LATERIZI che, nella sua forma a sestini, sono riscontrabili nelle parti più antiche della città come le Villesl4rlit storiche;
  • IL PONTILE, pur non raggiungendo l'acqua, rappresenta quella tendenza verso il mare caratteristica delle genti elpidiensi che dal mare hanno tratto fonte di sostentamento e ad esso debbono il recente sviluppo turistico; questo elemento in legno, delicato e che emerge appena dalla battigia, rimanda a quei pontili di dimensioni ben maggiori che caratterizzano ancora oggi la nostra costa e che P. S. Elpidio non ha mai avuto;
  • IL SISTEMA DI ILLUMINAZIONE è anch'esso stato pensato nel rispetto più totale della natura, puntando all'eliminazione dell'INQUINAMENTO LUMINOSO attraverso il controllo della luce e l'utilizzo di corpiIlluminazione - simulazione giorno-notte viabilità carrabile illuminanti che evitino la dispersione (concetto ecologico di risparmio energetico) "la luce dove serve", che distribuiscano la luce radente sul percorso pedonale e verso l'alto, da corpi illuminanti interrati, per realizzare effetti suggestivi con le essenze arboree; la luce sarà estremamente selettiva, a bassa intensità luminosa.

Il dimensionamento dei percorsi ciclabili e pedonali nasce da un'attenta analisi delle soluzioni adottate nei comuni vicini e individua uno standard comune alle nostre zone in una dimensione pari a ml. 4,00 che consente di realizzare un percorso sufficientemente ampio nel rispetto dell'ambiente e delle aree destinate a verde.

Illuminazione - simulazione giorno-notte viabilità pedonaleIlluminazione - corpo illuminante percorso pedonale (proposta)sl9rlit


Elementi caratterizzanti dell'intervento.

L'intervento pone alla base alcuni principi inderogabili quali:

  • la valorizzazione del grande patrimonio paesistico-ambientale rappresentato dal sistema litoraneo di Porto Sant'Elpidio, consentendone la fruizione pedonale lungo un tracciato definito e protetto che evita qualsiasi danno per le essenze arboree e per il tappeto verde;
  • la regolarizzazione dei percorsi che debbono convivere in questo tratto centrale del lungomare, puntando sulla valorizzazione reciproca, in quanto differenziati e progettati secondo le esigenze specifiche dei fruitori (PISTA CICLABILE protetta dal transito veicolare, PERCORSO PEDONALE che non interferisce né con quello veicolare né con la pista ciclabile);
  • garantire la massima fruibilità da parte di tutti i settori della società, individuando per ogni fascia d'età spazi appropriati ma non completamente separati tra loro, che trovano soprattutto nelle aree di sosta occasioni di stimolo per il contatto tra giovani ed anziani, tra atleti e sedentari, tra praticanti sport diversi, con un'attenzione particolare ai portatori di handicap che debbono avere garantita l'accessibilità a tutti gli spazi pubblici e privati disposti lungo l'intero percorso;
  • migliorare e riordinare il sistema del verde, soprattutto per quanto concerne le essenze arboree e arbustive, al fine di salvaguardare l'ambiente naturale esaltandone le caratteristiche morfologiche;
  • rendere funzionale il sistema di irrigazione automatico ormai obsoleto installato da oltre dieci anni e assolutamente inadeguato alle esigenze di fruizione delle aree verdi successive all'intervento, finalizzato a garantire la morfologia del suolo;
  • individuare un'ampia area da destinare alla "Piazza a mare" tanto cara alle nostre tradizioni, prevedendo un prolungamento verso l'acqua dello stesso percorso, nonché una penetrazione dell'acqua verso la città attraverso una fontana che zampilli, ciò avverrà attraverso il recupero e la valorizzazione di una superficie asfaltata, priva di qualsiasi rapporto con il contesto paesistico-ambientale del lungomare;
  • un efficiente sistema di illuminazione sia stradale che pedonale atto a consentire la fruizione anche notturna della zona;
  • il mantenimento della massima libertà di utilizzo del nastro stradale in grado di consentirne un utilizzo flessibile lungo l'arco dell'anno e la possibilità di modificarne la percorrenza a seguito di interventi di potenziamento della viabilità di scorrimento, peraltro già in programma per un prossimo futuro, tale opera non sottrarrà alcuna superficie al verde attrezzato della fascia a ridosso della battigia;
  • la reversibilità assoluta di tutti gli interventi in progetto, in grado di consentire all'Amministrazione di tornare indietro sulle proprie scelte qualora ne ravvisi la necessità, senza costi elevati per i cittadini e con la massima possibilità di riutilizzo dei materiali, limitando nel contempo l'impatto ambientale di ogni elemento previsto dal progetto;
  • una fase definita di "sperimentazione attiva" precedente all'intervento vero e proprio, nel corso della quale i cittadini possano vedere realizzato un tratto del lungomare in progetto, con i materiali prescelti, gli elementi di arredo urbano e il sistema di illuminazione pubblica proposti; questa fase dovrebbe completare quella di confronto teorico (già avviata), che si serve di tutti gli strumenti della realtà virtuale, e dovrà aprire la serie conclusiva di incontri con i cittadini, le associazioni e tutti gli interessati precedente all'attuazione del progetto che nel nostro intento dovrà essere "condiviso" da ogni settore della società civile e dai fruitori.

Abbattimento delle barriere architettoniche.

Per le sue caratteristiche il progetto tende all'abbattimento di ogni barriera architettonica oggi esistente e a facilitare l'accesso alle strutture balneari dei portatori di handicap, individuando un percorso pedonale protetto per tutti.
Mentre oggi si è costretti a pericolosi slalom tra auto in transito e auto in sosta, con la realizzazione del lungomare esclusivamente pedonale si ottiene la totale fruibilità dei servizi balneari e del verde.
Per i soggetti con limitate capacità motorie sono stati previsti accorgimenti particolari che vanno ben oltre le sintetiche prescrizioni normative; in particolare:

  • il percorso pedonale presenta pendenze limitate perfettamente conformi all'andamento naturale del terreno che in questa zona è pianeggiante; anche dove si sono resi necessari salti di quota, come nel caso del pontile, questi sono stati risolti con rampe con pendenza inferiore all'8%;
  • gli elementi di arredo urbano sono posti al di fuori del percorso pedonale per non creare ostacoli al transito;
  • i corpi illuminanti sono disposti in maniera da consentire un comodo transito anche alle carrozzine o alle sedie a ruote, i pali di supporto saranno di forma arrotondata e privi di spigoli vivi;
  • la larghezza dei percorsi consentirà l'inversione di marcia in ogni punto del marciapiede Ovest, del Lungomare, degli accessi alle Concessioni nonché delle Piazze in progetto;
  • non sono previste tabelle segnaletiche o elementi sporgenti in nessun punto del percorso in progetto;
  • la pavimentazione dei vari percorsi, pur essendo differenziata secondo l'importanza degli stessi, sarà antisdrucciolevole, le differenze di livello saranno risolte con cordoli smussati e saranno comunque contenute in maniera tale da non costituire ostacolo al transito di una persona su sedia a ruote; le giunture tra gli elementi costituenti la pavimentazione saranno inferiori a mm.5;
  • tutte le pur limitate variazioni di livello saranno raccordate con lievi pendenze, le rampe e le variazioni di pendenza saranno evidenziate con variazioni cromatiche nei materiali;
  • saranno previsti posti auto della larghezza di ml.3,20 riservati alla sosta di persone disabili nella misura di 1 ogni 50 posti normali o frazione di questi, saranno evidenziati con appositi segnali orizzontali.

Pavimentazione percorso pedonale - dettagli pavimentazione in sestini di lateriziolavori in corso - il pontile, vista verso il marelavori in corso - la pedana circolare in corso di costruzione

 

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