Storia

LA NOSTRA STORIA

Lo Studio Torresi nasce a Fermo nel 1952 e da allora opera nel settore dell’edilizia privata e pubblica, del recupero di immobili e dei rilievi planoaltimetrici finalizzati ai tracciati stradali, alla perimetrazione di lotti e immobili di ogni tipo.

Agli inizi degli anni ’80, allarga le sue attività al settore della pianificazione urbanistica, del restauro di immobili storici, dell’ecologia e dell’arredo urbano.
Negli anni ’90, con l’acquisizione di specifiche qualificazioni accademiche, lo studio intensifica il suo impegno nel settore della Bioarchitettura, con interventi di qualità e accorgimenti conformi ai dettami di un’architettura in perfetta sintonia con la natura e l’ambiente che la circonda. Ciò anche nel difficile settore del restauro, dove vengono sperimentati materiali biocompatibili e rivisitate tecniche di intervento antiche finalizzate al minor impatto possibile sulle strutture storiche.

Risale a questi anni la sperimentazione insieme a chimici e restauratori di sistemi di riduzione delle umidità di risalita nelle murature a sacco, che hanno portato a definire standard di intervento sperimentati e apprezzati anche all’estero e da cui scaturiscono importanti pubblicazioni internazionali.
Proprio nel 1999, viene pubblicato il volume “Centro Storico di Grottammare: analisi e criteri per il recupero” contenente analisi chimico-fisiche dei laterizi e dei leganti con indicazioni fondamentali per l’utilizzo di materiali compatibili con quelli storici, e un’analisi del degrado dei leganti utilizzati nella costruzione degli edifici storici utilizzata come base per il “Prontuario del Recupero” allegato al Piano di Recupero del Centro Storico e diventato quindi norma di indirizzo per tutti gli interventi futuri.
Agli inizi degli anni 2000, si intensifica l’attività di ricerca che porta nel 2004 alla pubblicazione del “Manuale del Recupero dei Centri Storici della Provincia di Ascoli Piceno” che, diffuso in migliaia di copie, diventa strumento di riferimento per tutti i Piani di Recupero dei Centri Storici della Provincia. É sempre di questo periodo un particolare impegno nel settore della Cooperazione Internazionale, con particolare attenzione al recupero e alla valorizzazione dei Centri Storici e al rischio sismico sempre collegato a Centri ed edifici storici: la rilevanza dei risultati ottenuti nelle ricerche porta a pubblicazioni diffuse in Italia e all’estero.
Dello stesso periodo è l’attivazione di importanti consulenze a livello internazionale sempre nei settori del restauro, del recupero storico-architettonico, della mitigazione del Rischio Sismico nei Centri Storici.
A partire dal 2004, lo Studio Torresi, insieme ad importanti partner internazionali su incarico dell’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno, avvia un’attività sperimentale di studio e valorizzazione di un’area vasta costituita da 24 Comuni della Valdaso (una valle fluviale che si sviluppa lungo 60 km) su un territorio che partendo dal “Parco Marino Piceno” arriva fino al “Parco Nazionale dei Monti Sibillini”.
Lo studio, ancora in atto, ha portato (in attuazione del “Piano Territoriale di Coordinamento” della Provincia di Ascoli Piceno) alla definizione di linee-guida per lo sviluppo sostenibile e ad un “Piano Direttore Intercomunale” condiviso dalle 24 Amministrazioni Comunali. L’intera operazione si concluderà con la definizione di un “Marchio Territoriale d’Area” che caratterizzerà tutti i prodotti e le attività che si svolgeranno all’interno della Valdaso da quelle produttive, a quelle turistico-ricettive, a quelle culturali.