Poliambulatorio Comune di Pieve Torina (MC)
Realizzazione di struttura provvisoria per il Poliambulatorio danneggiato dal Sisma del 2016
Gli eventi sismici del 2016 e successivi hanno provocato gravi danni alla gran parte degli edifici del territorio comunale di Pieve Torina, interessando anche la totalità del patrimonio edilizio pubblico. Questo ha reso difficoltoso garantire la continuità di alcuni servizi essenziali rivolti alla cittadinanza (uffici comunali, scuole, sedi di culto, servizi sanitari, etc) che, a causa dei danni, risultavano interrotti.
La sede del Municipio di Pieve Torina, sita in via Roma al civico 126, inagibile dall’ottobre 2016. L’edificio ospitava in una porzione del piano terra, messo a disposizione dell’ASUR, i servizi medici ambulatoriali e di assistenza alla popolazione.
Nel primo periodo successivo all’evento sismico, in via emergenziale, alcuni di questi servizi sono stati dislocati in containers prefabbricati, di ridotte dimensioni, in disponibilità del Comune o donati da associazioni ed enti di beneficenza all’indomani delle scosse sismiche. Tuttavia, non tutti i servizi sono ritornati disponibili sul territorio comunale, come anche il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata ADI che pur essendo operativo non dispone ad oggi di una sede nel Comune di Pieve Torina.
Questa sistemazione provvisoria, sebbene garantisca la prosecuzione del servizio, manifesta evidenti profili di disfunzionalità ed inadeguatezza rispetto alle funzioni ospitate, per via dell’esiguità degli spazi e della loro distribuzione. Sono carenti gli spazi destinati all’accettazione, la sala d’attesa ha piccole dimensioni, con la conseguenza che spesso le persone, anche in condizioni di salute precaria, sono costrette ad attendere all’esterno dei containers.
E necessario pertanto reperire una struttura pur sempre temporanea ma adeguata al reale fabbisogno dei servizi sanitari nel Comune di Pieve Torina. Tale struttura dovrà essere funzionale durante tutto il tempo necessario ed ipotizzabile per il ripristino/ricostruzione post-sisma della sede originaria (Municipio inserito nel secondo piano delle OO.PP.).
Le ragioni del progetto.
La ricognizione dei fabbisogni parte dalle superfici utilizzate per i servizi medici ambulatoriali prima del sisma. Tali servizi si svolgevano in una porzione del piano terra della sede municipale, le superfici nette destinate ad ambulatori medici alla data del sisma risultavano pari a 142 mq.
L’originaria sede dei servizi sanitari, anche sede municipale, attualmente inagibile a causa dei danni conseguenti al sisma del 2016. Tali danni sono certificati dalla Scheda AeDES n. 01 del 28/10/2016 ID scheda 29267 e dalla conseguente Ordinanza sindacale 100/terr del 25.01.2017.
I servizi medici comprendevano:
– il medico di medicina generale;
– il pediatra;
– la guardia medica;
– l’ADI – Assistenza Domiciliare Integrata.
La sede attualmente utilizzata per ospitare i servizi di medicina generale, pediatria e guardia medica costituita da un container modulare articolato in tre vani adibiti ad uffici, una piccola sala d’aspetto con servizio igienico e un corridoio centrale di distribuzione. La superficie complessiva della struttura di circa 75 mq. LADI invece non possiede attualmente una sede di riferimento nel territorio comunale.
Occorre inoltre considerare che in data successiva agli eventi sismici stato assegnato al Comune di Pieve Torina un secondo medico di medicina generale, per il quale stato allestito un piccolo container, separato dalla predetta struttura, avente una superficie complessiva di circa 35 mq.
In considerazione di quanto sopra risulta necessario realizzare una struttura pur sempre temporanea ma adeguata al reale fabbisogno dei servizi sanitari nel Comune di Pieve Torina.
Le strutture pubbliche destinate a servizi site nel territorio comunale sono risultate tutte inagibili a seguito degli eventi sismici che hanno interessato la zona. Visto che per la realizzazione della struttura temporanea polivalente di aggregazione sociale e servizi alla popolazione era stata individuata un’area idonea con nota prot.n. 0111023|29/01/2019, sita in prossimit delle SAE Le Piane e della nuova area commerciale (identificata con Foglio 35 Particelle 327 porz. – 343 porz. 193 porz.), si ritiene che tale area possa essere utilizzata anche per la delocalizzazione dei servizi sanitari.
Le superfici indispensabili a garantire adeguatamente la persecuzione dei servizi sanitari nel territorio comunale in emergenza risultano meglio indicate nel progetto allegato e comunque sintetizzabili nella tabella sotto riportata:
1Sala attesa – disimpegno – Receptionmq. 26,34
2Locale tecnico mq. 4,77
3Servizi igienici mq. 18,34
4Ambulatorio 1 mq. 20,88
5Ambulatorio 2 mq. 20,88
6Ambulatorio 3 mq. 20,88
7Ambulatorio 4 mq. 16,64
Superficie netta totale128,73
La superficie lorda totale risulta pari a mq. 154,02.







